Trasparenza e Ambiente:
come ricicliamo ogni auto
Dal momento in cui ritiriamo il tuo veicolo fino all’emissione del Certificato di Rottamazione, ogni passaggio segue un processo certificato e tracciabile. Nessun materiale va in discarica se può essere recuperato.
In sintesi: cosa succede a un’auto dopo la rottamazione?
Res Autodemolizioni recupera e ricicla oltre l’85% in peso di ogni veicolo, in linea con gli obiettivi del Regolamento UE ELV 2023. I liquidi pericolosi vengono aspirati e consegnati a impianti autorizzati. I metalli vanno alle fonderie. Le plastiche ai riciclatori. Solo una frazione residua — meno del 5% — viene avviata a termovalorizzazione controllata. Nessun materiale finisce in discarica non autorizzata.
I numeri del nostro impianto
Dati medi di settore ANFIA/UNRAE 2024 per centri di raccolta autorizzati di classe analoga.
Il processo di demolizione passo per passo
Ogni veicolo segue questa sequenza obbligatoria, definita dalla normativa europea e verificata dagli organi di controllo.
All’arrivo in impianto, ogni veicolo viene identificato tramite targa e numero di telaio, fotografato e registrato sul Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI), operativo dal 2025. La scheda digitale segue il veicolo in ogni fase successiva.
Obbligatorio per leggePrima operazione assoluta: il veicolo viene posizionato su vasca di raccolta a tenuta stagna. Vengono aspirati nell’ordine: carburante (benzina/diesel, recuperato), olio motore (consegnato a re-raffinazione), liquido freni (smaltimento rifiuto pericoloso), liquido raffreddamento (separazione e recupero glicole), olio sterzo, liquido lavavetri, refrigerante climatizzatore (obbligatorio, contiene HFC – art. 10 Reg. UE 517/2014).
Reg. UE ELV 2023 — Art. 7Vengono rimossi separatamente: batteria al piombo (consegnata a COBAT per recupero piombo > 99%), airbag e pretensionatori (neutralizzazione pirotecnica certificata), catalizzatore (recupero metalli preziosi: platino, palladio, rodio), pneumatici (avviati a PFU – pneumatici fuori uso), cristalli e vetri, filtri olio. Per veicoli ibridi/elettrici: procedura specifica per batterie HV secondo Reg. UE 2023/1542.
D.Lgs. 209/2003 — Allegato III componenti ancora funzionanti vengono catalogati e destinati al ricambio usato certificato (es. motori revisionati, cambio, alternatori, sedili). Questo step, previsto esplicitamente dal Reg. UE ELV 2023 nella logica di economia circolare, riduce la domanda di componenti nuovi e abbassa l’impronta carbonica complessiva.
Economia circolare — UE 2023La carcassa, ripulita da tutti i componenti pericolosi, viene pressata in balle metalliche e conferita a fonderie siderurgiche convenzionate. Acciaio e ferro costituiscono circa il 65-70% del peso del veicolo e vengono riciclati al 100%. Alluminio (carrozzeria, cerchi, motore) va ai fonditori di leghe leggere. Rame (cablaggi) ai riciclatori di metalli non ferrosi.
Tasso recupero metalli: 100%Completato il processo, la Motorizzazione Civile competente emette il Certificato di Rottamazione, che attesta la demolizione del veicolo ai sensi del D.Lgs. 209/2003 e lo cancella definitivamente dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Il proprietario è da quel momento esonerato da bollo, responsabilità civile e ZTL.
Documento ufficiale — PRA
Dove vanno i materiali
Ogni componente del veicolo ha una filiera di recupero dedicata. Nulla viene mescolato.
del peso del veicolo. Avviato alle acciaierie per la produzione di acciaio riciclato. Riciclo: 100%.
Cerchi, motore, componenti strutturali. Avviato a fonditori di leghe leggere. Risparmio energetico vs alluminio primario: 95%.
Recupero del piombo tramite consorzio COBAT. È il materiale con il più alto tasso di riciclo in Europa.
Avviati al consorzio Ecopneus come combustibile in cementifici (CDR) o granulato di gomma per superfici sportive.
Conferiti a riciclatori specializzati per la produzione di fibra di vetro e nuovi laminati.
Olio, freni, raffreddamento, carburante, HFC: ognuno a impianto specializzato. Zero dispersione in ambiente.
Gestione dettagliata dei liquidi pericolosi
Ogni liquido è classificato come rifiuto pericoloso (CER specifico) e tracciato su RENTRI.
| Liquido | Classificazione CER | Destinazione | Normativa riferimento | Stato |
|---|---|---|---|---|
| Carburante (benzina/diesel) | 13 07 01 / 13 07 02 | Re-raffinazione o uso come CDR | D.Lgs. 152/2006 | Recuperato |
| Olio motore | 13 02 05* | Consorzio CONOU — re-raffinazione | D.Lgs. 95/1992 | Recuperato |
| Liquido freni | 16 01 13* | Impianto smaltimento rifiuti pericolosi | D.Lgs. 209/2003 All. II | Smaltito |
| Liquido raffreddamento | 16 01 14* / 16 01 15 | Separazione glicole etilenico — recupero | D.Lgs. 209/2003 All. II | Recuperato |
| Olio servosterzo | 13 01 10* | Re-raffinazione oli minerali | D.Lgs. 95/1992 | Recuperato |
| Gas refrigerante A/C (HFC) | 14 06 01* | Impianto recupero F-gas autorizzato | Reg. UE 517/2014 | Recuperato |
| Liquido lavavetri | 16 01 07* | Smaltimento rifiuto non pericoloso | D.Lgs. 209/2003 | Smaltito |
* = rifiuto pericoloso ai sensi della Direttiva 2008/98/CE. CER = Codice Europeo Rifiuti.
Le norme che seguiamo
Non è marketing: è obbligo di legge. E noi lo documentiamo.
La proposta di Regolamento del 2023 aggiorna la storica Direttiva 2000/53/CE con obiettivi più ambiziosi in chiave economia circolare:
- Tasso di riutilizzo e recupero: ≥ 85% in peso per veicolo
- Tasso di riutilizzo e riciclo: ≥ 80% in peso per veicolo
- Obbligo di smontaggio selettivo prima della pressatura
- Tracciabilità obbligatoria su database europeo (estensione SHACL)
- Gestione specifica per batterie HV (veicoli elettrici)
- Requisiti di contenuto riciclato per nuovi veicoli (feedback loop)
Il recepimento italiano della Direttiva 2000/53/CE stabilisce le regole operative per i centri di raccolta autorizzati:
- Autorizzazione all’esercizio rilasciata dalla Provincia di Milano
- Iscrizione Albo Nazionale Gestori Ambientali — cat. 5
- Adempimenti RENTRI per tracciabilità rifiuti (dal 2025)
- Certificato di Rottamazione rilasciato tramite DTT / Motorizzazione
- Deposito conforme per rifiuti pericolosi (D.Lgs. 152/2006)
Il nuovo Regolamento europeo sulle batterie, entrato in vigore nell’agosto 2023, ha cambiato le regole per la gestione delle batterie di veicoli ibridi ed elettrici:
- Obbligo di “second life” assessment prima dello smaltimento
- Passport digitale della batteria (dal 2026)
- Contenuto minimo di materiali riciclati (litio, cobalto, nichel)
- Formazione obbligatoria del personale per gestione HV
Il refrigerante dell’impianto di climatizzazione (HFC-134a o HFO-1234yf) è un gas fluorurato ad alto potenziale di riscaldamento globale:
- Recupero obbligatorio prima dello smontaggio (art. 10)
- Solo personale certificato F-Gas può effettuare il recupero
- Conferimento a impianti di recupero gas autorizzati
- Il rilascio in atmosfera è reato (D.Lgs. 26/2013)
Cosa dicono i clienti
Le recensioni verificate su Google confermano affidabilità e trasparenza del servizio.
“Servizio impeccabile. Ritiro puntuale, pratiche gestite in autonomia. Ho ricevuto il Certificato di Rottamazione in 3 settimane. Consigliatissimi.”
“Auto non marciante ritirata da garage sotterraneo senza nessun problema. Gratis come promesso. Operatori professionali e puntuali.”
“Ho apprezzato molto la trasparenza sul processo di riciclo. Si capisce che lavorano a norma di legge. Zero problemi, tutto documentato.”
Domande frequenti
Risposte chiare sul processo di riciclo e sulla nostra conformità normativa.
Rottamazione responsabile, servizio gratuito
Affidarsi a Res Autodemolizioni significa scegliere un centro autorizzato che tratta ogni materiale nel rispetto dell’ambiente e della legge. Operiamo in tutta Milano e provincia: Bande Nere, Niguarda, Gallaratese, Quarto Oggiaro, Villapizzone, Buenos Aires, Lambrate e tutti gli altri quartieri. Senza costi per te.
